Tuesday, October 18, 2011

LIBERTY
Il libery è uno stile che si concretizza in Italia nel 1902, grazie all'Esposizione d'arte decorativa moderna di Torino. In questa mostra numerosi esponenti della corrente liberty espongono le proprie opere e tra i più noti troviamo C. R. Mackintosh, J. Hoffmann e J. Olbrich. L'allestimento della mostra stessa (ad opera dell'architetto R. D'Aronco) è una tra le massime rappresentazioni liberty in Italia.
Libery significa "gusto floreale". In Italia non trova forte riscontro, in quanto è uno stile che si sviluppa nelle città urbanizzate ed industrializzate, quindi il liberty viene accolto solo in alcune tra i principali centri urbani del nord.
CURIOSITA': Il termine LIBERTY deriva dal nome dei magazzini Londinesi di Arthur Lasenby Liberty, rivenditori di prodotti per l'arredo di gusto floreale.


LUMISMO
Lumismo è il termine utilizzato per indicare un particolare modo di trattare gli effetti di luce.
A differenza del chiaroscuro, nel lumismo il soggetto immerso nell'ombra viene illuminato da una sorgente ben definita, creando un forte contrasto di luci ed ombre.
Il luminismo si afferma verso la fine del sedicesimo secolo e, fra i suoi maggiori esponenti, troviamo Tintoretto, Caravaggio, Rembrandt e De Latour.

Monday, October 17, 2011

Dizionario dell'arte: lettera K

KAKEMONO
Il Kakemono è un termine giapponese utilizzato per indicare l'arte (tipicamente orientale) di dipingere su rotoli di carta o seta che vengono appesi in senso verticale.
Nel campo dell'oggettistica giapponese, il kakemono è un quadro tradizionale con poesia Zen, dipinta a mano in calligrafia a pennello.
La carta sul quale viene realizzato è di gelso su puro cotone nero oppure su carta nera.
I temi poetici sono i più svariati e molto spesso sono eseguiti su richiesta.

Saturday, October 15, 2011

Dizionario dell'arte: lettera I

ICONOGRAFIA
L'iconografia è l'arte di rappresentare qualcosa attraverso l'utilizzo di immagini.
Il termine iconografia viene anche utilizzato per indicare elementi formali che definiscono una determinata immagine che si ripete nel corso del tempo.
Un esempio chiaro di questa definizione è la rappresentazione di Cristo raffigurato nel corso dei secoli sulla croce, con la corona di spine e le stigmate.


IMMAGINISMO
L'immaginismo è l'eterno tentativo di sintesi creativa, di proposta innovativa, d'un entusiastico slancio ragionato...
Per capire meglio il movimento ci affidiamo alle rivelazioni e dichiarazioni dei fondatori in merito:
- "Noi inietteremo le nostre idee a tutto il mondo".
- "...La vita vista attraverso la lente biconvessa dell'immaginismo, unica garantita per l'eternità, si può riassumere nelle formule: 2=1; 1=2; 1+1=1".
- "Attenzione!!! Attenzione!! Ogni immaginista è un pericolo latente; noi non usiamo valvole, il cortocircuito immaginista brucia le valvole dell'umanità provocando i più disperati incendi"
- "L'IMMAGINISMO prezzemolo dei mondi artistici..."
- "GLI IMMAGINISTI ESCONO DI SOPRA. I FESSI NON C'ENTRANO NEPPURE (...). GLI IMMAGINISTI AMANO L'ANANAS. I FESSI PIANGONO SULLA DISTRUZIONE DI MONTMARTRE".
- "I veri immaginisti adoperano l'Idealism-Chewing-Gum".
- "Dino Terra non può negare che l'erotismo gli metta suggestione".
- "Umberto Barbaro è colloidale, leggermente alcalino, aderente, ed ama i volteggi difficili".
- "Vinicio Paladini, novello Aeropagita idilliaco, ha per cuore una mongolfiera translucida".
Tutte queste affermazioni si riferiscono al primo grido dell'Immaginismo, questa la sua prima allegra pattuglia che lanciava il suo manifesto-coriandolo nel mondo. Tutto ciò accadeva in Italia, nel millenovecentoventisette.
IMPRESSIONISMO
L'impressionismo è una corrente artistica sviluppatasi nella seconda metà del 1800 in Francia. Gli autori di questo movimento vedono il bisogno di interpretare la natura osservandola sotto la sua luce naturale, in tutte le sfumature che essa assume dall'alba al tramonto.
I pittori impressionisti praticano la pittura "en plaine air", dipingendo le proprie opere direttamente sul luogo di osservazione (all'aperto). Il rapporto luce-colore viene interpretato sulle tele attraverso l'utilizzo del colore puro applicato con libere pennellate. Gli impressionisti non dipingono soggetti storici o romantici ma si dedicano interamente alla paesaggistica ed alle scene di vita quotidiana.
CURIOSITA': Il termine impressionismo ha origine da un commento dispregiativo rivolto ad un'opera di Claude Monet, intitolata "Impression, soleil levant".


INCISIONE
L'incisione è una disciplina impiegata per la realizzazione di opere d'arte.
Attraverso l'incisione di una superficie dura (solitamente nmetallica) si ottengono disegni.
Lo strumento utilizzato per incidere la superficie è il BULINO.
Le principali tecniche di incisione sono ACQUATINTA e ACQUAFORTE.

INTIMISMO
L'intimismo è un movimento nato per contraddistinguere la tendenza artistica romantica, soprattutto francese, che incontriamo alla fine del diciannovesimo secolo.
Quando si parla di pittura, il termine intimismo viene associato all'opera dei Nabis, un gruppo di artisti francesi ispirati al simbolismo. I Nabis tendenzialmetne realizzano composizioni semplici, ispirate a momenti di vita reale in strada o in campagna.
I principali rappresentanti di questa corrente furono Sérusier, Valloton e Bonnard.
Mentre i primi due si dedicano alla realtà esterna, Bonnard (riconosciuto come il più talentuoso rappresentante del movimento) si dedica agli interni, avvolgendo i suoi personaggi di una atmosfera calda, che isola il soggetto dal resto del mondo.


IPERREALISMO
L'iperrealismo è una corrente dell'arte contemporanea americana, nata negli Stati Uniti all'inizio degli anni Settanta e poi diffusasi in Europa. Chiamata anche superrealismo, realismo radicale, realismo fotografico, iperfotografismo, l'iperrealismo rifiuta la realtà, proponendone una riproduzione meccanica, spesso a partire dalla sua immagine fotografica ingrandita. Ne risulta dunque una visione che va al di là della realtà, stravolgendola. Pur derivando dalla Pop-art, l'iperrealismo non si propone come satira, giungendo talvolta ad un virtuosismo esasperato. I suo massimi esponenti sono R. Goings, C. Close, R. Ester, R. McLean, S. Posen per la pittura, e D. Hanson e J. De Andrea per la scultura.

Friday, October 14, 2011

Dizionario dell'Arte: lettera G

GOTICO INTERNAZIONALE
Derivante dalla pittura gotica Italia, il Gotico Internazionale è una corrente artistica che si diffonde in tutt'Europa verso la fine sedicesimo secolo.
Rispetto al gotico nazionale, questa nuova corrente sottolinea il gusto per la descrizione minuziosa dei particolari ed impiega colori molto più vivaci, trattati con tecniche simili allo smalto.
Fra i principali esponenti trovano vasta esposizione Gentile da Fabriano, il Maestro Francke e i fratelli Vergos.

Thursday, October 13, 2011

Dizionario dell'arte: lettera F

FAUVISME
Simpatica l'origine di questa corrente: nasce dalla definizione di un critico che, rivolgendosi agli autori che esponevano le proprie opere ad una mostra parigina del 1905, li definì come "belve", in francese appunto FAUVES.
Prendendo il nome da questi artisti, nasce così una corrente dedicata alla pittura fiammeggiante e contrastante, colori dipinti con forte entusiasmo e carichi di passione. La natura selvaggia che caratterizza la corrente si manifesta attraverso pennellate dinamiche e colori forti che rendono espressive le opere in un contesto fantastico, gioioso nel colore e nell'emozione che esso lascia trasparire.


FLUXUS
Il termine Fluxus viene coniato per rappresentare un progetto mirato alla fusione di tutte le arti, rispettando comunque le specifiche di queste. Fluxus diviene un movimento (e successivamente anche una rivista) fondato da Maciunas, il quale organizò nel 1961 una serata musicale negli Stati Uniti durante la quale venne concepito questo termine.
Nella fase iniziale di questo movimento si possono riconoscere numerosi eventi strettamente correlati, quali gli Happenings (primi tentativi di fusione tra le diverse forme espressive), l'insegnamento liberatorio della musica sperimentale di J. Cage e la lezione di Dada (in particolare di Duchamp).
Oltre ad un movimento artistico espressivo, Fluxus può essere definito un atteggiamento nei confronti della vita, un tentativo di eliminare la linea di divisione tra esistenza e creazione artistica.
Gli artisti di Fluxus esprimono la casualità e la quotidianità delle cose: essi infatti non si basano sullo studio di oggetti privilegiati o sacri ma rappresentano l'arte attraverso un concetto ludico ed abbandonando i valori estetici (in reazione all'Espressionismo astratto).


FRONTE NUOVO
Fronte Nuovo è un gruppo composta da artisti che nel 1946 firmarono l'omonimo manifesto, atto alla realizzazione di un progetto artistico mirato all'apertura italiana verso l'arte d'avanguardia europea.
A precedere questo movimento, nasceva la Secessione Artistica Italiana, un manifesto che comprendeva numerosi autori operatnti tra Milano, Venezia e Roma. Tra i massimi esponenti, ricordiamo Birolli, Cassinari, Guttuso, Leoncillo, Levi, Marchiori, Morlotti, Santomaso, Pizzinato, Vedova, Viani.
Nel 1947 un gruppo di artisti milanesi (Corpola, Fazzini, Franchina e Turcato) espone in una collettiva, che da origine difinitiva alla corrente battezzata da Guttuso come "Fronte nuovo delle Arti".
A riconoscere questo nuovo movimento troviamo numerosi critici, tra i quali Argan, De Micheli, Maltese, Marchiori e Venturi.
Il Fronte Nuovo elabora un nuovo linguaggio visivo attraverso la fusione di realismo ed astrattismo rivisti in chiave neocubista: l'arte tende a specializzarsi in composizioni formali e strutturate, abbandonando gli stilemi espressionisti.
Già nel 1948 il gruppo fondatore del movimento subì una scissione che sfociò nella costituzione del Gruppo degli Otto e del Movimento Realista.


FUNK ART
Funk Art è una corrente artistica che prende il nome della mostra realizzata nel 1967 da Peter Selz.
Funk Art nasce come un movimento in contrapposizione alla struttura rigida, fredda e seriale che caratterizza la corrente di Minimal Art.
La critica non accoglie in modo favorevole questo nuovo movimento: esso infatti viene considerato "sgradevole" a causa dei frequenti (meglio dire continui) richiami temi come sesso, religione, ironia politica, kitsch e non sense.
La scelta dei materiali impiegati nella funk si basa sull'utilizzo di oggetti di rifiuto: troviamo finta pelle, plastica. ceramica e tutti gli oggetti di vita quotidiana che ricordano lo e gli assemblage di Rauschemberg.
Tra i maggiori esponenti ricordiamo Horace Clifford Westermann, Robert Hudson, Allen Jones, Robert Arenson, e William Wiley.
James Nutt e Glagys Nilsson introdussero l'esperienza Funk Art all'interno del loro movimento "Chicago Imaginism" (1969) che proponeva un'arte provocatoria di sesso e violenza.


FUTURISMO
Il concetto di arte futurista nasce a Milano nel 1909. Gli artisti del periodo guardano con aria affascinata i cambiamenti tecnologici applicati a macchinari di produzione industriale, ai trasporti ed alle telecomunicazioni. Nasce così in loro il bisogno di spazzare i remoti bagagli culturali ed artistici per dare maggiore rilievo alla modernità.
Il futurismo esprime concetti di dinamicità, interpretati abilmente attraverso l'uso di forme spigolose e linee incisive. Le opere futuriste sono facilmente identificabili: la necessità di rappresentare il dinamismo e il continuo movimento spingono gli artisti a realizzare immagini ripetute dello stesso oggetto o figure disposte in sequenza, con l'intento di creare l'effetto di un rapido movimento.

Tuesday, October 11, 2011

Dizionario dell'Arte: lettera E

ELEMENTARISMO
L'elementarismo è una corrente promossa da Theo Von Doesburg. Le prime formule teoriche elaborate sull'elementarismo risalgono al 1924 ma il termine venne ufficialmente coniato due anni dopo, utilizzandolo nella rivista "De Stijl".
L'elementarismo rappresenta una diversione dal Neo - plasticismo di Mondrian: questa nuova corrente (definita anche Concretismo) è un'arte prettamente astratta, non figurativa, che si avvale di piani inclinati e di linee diagonali, usati come mezzi atti a suscitare un senso d'instabilità e di sorpresa.
L'elementarismo influenza tutte le forme di pittura geometrica in opposizione ai vari movimenti dell'astrattismo lirico (informali, tachisti, gestuali, segnici, materici, action painting ecc.).
Il termine "concreto" era forse già stato utilizzato da Kandinskij per il suo primo acquerello astratto del 1910. Tuttavia, esso cominciò ad affermarsi nel '47 con la mostra internazionale a Milano "Arte astratta e concreta".
Proprio in Italia, nel 1948 fu fondato un Movimento di Arte Concreta, appunto nominato MAC che confluirà nel gruppo francese Espace.


ESPRESSIONISMO
L'espressionismo è una corrente artistica di orgini tedesche risalente agli inizi del 900. L'espressionismo nasce dalla necessità di numerosi artisti di esprimere attraverso la pittura i sentimenti più intimi, passionali.
La pittura espressionista si caratterizza per l'utilizzo di colori forti, intensi, violenti e irreali, stesi con pennellate aggressive e ricche di vitalità, utilizzando la tela come specchio per rappresentare le proprie emozioni.
Il principale esponente della pittura espressionista è Vincent Van Goht, maestro per molti artisti di questa corrente che da lui traggono le principali tecniche di utilizzo del colore dalla sua frenetica pittura.
Tra gli altri grandi maestri del 900, troviamo Munch nel suo celebre "l'urlo", significativa opera di impronta espresionista.
La corrente espressinista sconvolge notevolmente la visione dell'arte, in quanto è preceduta da movimenti che associano all'arte il concetto di chiarezza e semplicità. Una ventata di colore che stravolge i canoni artistici di inizio 900.


ESPRESSIONISMO ASTRATTO
L'espressionismo astratto è una forma alternativa dell'espressionismo tradizionale. Il movimento nasce a New York negli anni quaranta e si sviluppa principalmente tra i pittori gestuali.
Le opere di espressionismo astratto sono facilmente riconoscibili: in gran parte gli espressionisti astratti dipingevano su grandi tele con forte energia e rapidità, utilizzando grossi pennelli o direttamente gettando il colore puro sulla tela.
Esistono diverse interpretazioni di questa corrente, in quanto molti artisti considerano l'espressionismo in forma astratta come una rappresentazione violenta, mentre altri si approcciano a questa tecnica in modo più sereno, ovvero interpretando con la pittura espressionista le immagini astratte. Da sottolineare il fatto che non tutte le opere di questa corrente sono astratte o espressioniste, ma si rispecchiano nella corrente per la spontaneità del rapporto dell'artista con l'opera e il ruolo privilegiato dell'inconscio nel processo creativo.

Saturday, October 8, 2011

Dizionario dell'arte: lettera D

DADAISMO
Il nome "dada", usato senza significato preciso, fu dato a un movimento "anti-artistico" internazionale attivo dal 1915 al 1922. Il centro principale di attività fu il Cabaret Voltaire di Zurigo, dove poeti, pittori, scrittori e musicisti con interessi simili si radunavano per partecipare ad attività sperimentali quali poesia astratta, rumore-musica, pittura automatica. Il dada rappresentò una violenta reazione all'altezzoso tradizionalismo dell'arte costituita: i suoi membri erano pronti a usare ogni mezzo nei limiti della loro immaginazione per stupire la borghesia. Tipico prodotto dada è il ready-made, un prodotto ordinario tolto dall'oggetto originario e messo in mostra come opera d'arte. Il movimento dada, con il suo culto per l'irrazionalità, preparò il terreno per l'avvento del surrealismo negli anni Venti.


DECADENTISMO
Il Decadentismo ebbe origine in Francia e si sviluppò in Europa tra gli anni Ottanta dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento.
Trova un corrispettivo nella corrente artistico-architettonica che prese nomi diversi a seconda del paese in cui fiorì: Liberty in Italia, Art Nouveau in Francia, Jugendstil in Germania.
Il Decadentismo rappresenta una reazione decisa agli aspetti ideologici, morali e letterari del Positivismo. Fu l'esasperazione di una delle due tendenze del Romanticismo, quella rivolta alla contemplazione di un mondo di mistero e di sogno, all'espressione di un soggettivismo estremo, mentre il realismo e il verismo ne avevano sviluppato la tendenza oggettiva. Decadentismo è il termine utilizzato in pittura per indicare la scuola dei simbolisti e di tutti gli altri artisti che rappresentavano soggetti artificiosi e strani.
Il periodo che segna la massima espressione del decadentismo è il ventennio a cavallo tra la fine del diciannovesimo secolo e gli inizi del ventesimo.
Il decadentismo è fortemente legato alle correnti letterali e culturali di estetismo e simbolismo.
Fra i più famosi, Ensor e Munch.


DIPINTO
Contrariamente ai luoghi comuni che associano il termine "dipinto" a "disegno, opera", il DIPINTO è una composizione pittorica costiutita da due tavole:
le tavole, precedentemente dipinte, vengono legate tra loro ("incernierate") in modo da potersi aprire e chiudere come un libro.


DIVISIONISMO
Il divisionismo è un movimento artistico italiano di fine 800. Le linee guida del movimento derivano dal Pointillisme (puntinismo) francese di Seurat e Signac che si basa sulla scomposizione del colore nei suoi elementi di base, rifacendosi alle ricerche ottiche sulla luce ed il colore di Chevreul.
Il divisionismo nasce quindi dalla rielaborazione di questi concetti teorici fino a raggiungere la seguente definizione:
"IL DIVISIONISMO RIPRODUCE LE ADDIZIONI DI LUCE MEDIANTE UNA SEPEARAZIONE METODICAMENTE MINUTA DELLE TINTE COMPLEMENTARI"
Il trampolino di lancio per il divisionismo fu la Prima Triennale di Milano del 1891, dove il critico e artista Vittore Grubicy de Dragon ne fu il principale esponente. Altri interpreti di questo movimento sono Previati (che scrisse un libro per spiegare questa tecnica, dal quale viene tratta la definizione del movimento), Segantini, Morbelli, Pellizza da Volpedo e Nomellini.
Il divisionismo trova applicazione in soggetti naturalistici e simbolisti e viene applicato anche per temi sociali.
Il movimento rimane attivo fino alla metà del 900, influenzando notevolmente lo sviluppo della successiva corrente artistica (il Futurismo), la quale utilizza il concetto di scomposizione del colore per rappresentare al meglio la simultanea realtà.